La Regione Liguria mette a disposizione delle imprese un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute per l’acquisto di hardware, software, e-commerce e consulenze specialistiche finalizzate a migliorare l’efficienza e l’organizzazione dell’impresa, effettuate nel periodo dal 01/01/2022 al 31/03/2023.
Il contributo minimo ottenibile è di € 3.000,00 (60% di una spesa pari ad € 5.000,00).
Il contributo massimo ottenibile è di € 10.000,00 (60% di una spesa pari o superiore ad € 16.666,66).
La predisposizione della domanda deve essere effettuata al più presto (essendo il contributo soggetto ad esaurimento fondi) e comunque non oltre il 27/04/2022.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- acquisto di hardware e dispositivi accessori (computer, stampanti, server, webcam, firewall, modem Wi-Fi, lettori barcode, ecc);
- acquisto di software, licenze, cloud, programmi informatici;
- prestazioni consulenziali per l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es: soluzioni digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc) e di servizi finalizzati al miglioramento dell’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro.
Sono escluse dal presente bando le sole imprese con Codici Ateco riferibili ad attività di agricoltura, silvicoltura e pesca.
Requisiti per ottenere il contributo:
- avere sede legale o unità locale attiva nel territorio della regione Liguria;
- relativamente alle dimensioni aziendali, l’impresa richiedente deve essere classificabile come “micro, piccola o media impresa” e di conseguenza rispettare i seguenti requisiti:
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- numero dipendenti inferiore a 250 unità;
- fatturato uguale o inferiore 50 milioni di euro;
- attivo di bilancio uguale o inferiore a 43 milioni di euro;
- presentare preventivi di valore totale pari o superiore ad € 5.000,00 + IVA;
- i beni acquistati devono essere nuovi di fabbrica (non sono ammessi beni usati o rigenerati) e devono essere mantenuti all’interno dell’azienda per almeno 3 anni dalla data di erogazione del contributo;
- essere in possesso di DURC regolare ed aver pagato il diritto annuale camerale.
Lo studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.