Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mette a disposizione delle
imprese di autotrasporto merci conto terzi un contributo a fondo perduto finalizzato ad incentivare l’acquisto di automezzi, anche Diesel di ultima generazione di classe EURO VI step E, rimorchi e semirimorchi, per l’adeguamento ed il rinnovo del parco veicolare, anche attraverso la rottamazione di veicoli obsoleti.
Il contributo è erogato in relazione alle diverse tipologie di spesa:
In caso di acquisto di mezzi da parte di grandi imprese, il contributo è soggetto ad una riduzione del 9,1%.
L’importo massimo dell’investimento ammissibile per ciascuna azienda è pari ad € 550.000,00.
La presentazione della domanda deve essere effettuata al più presto essendo il bando soggetto ad esaurimento fondi.
Requisiti per ottenere il contributo:
- essere regolarmente costituiti ed iscritti al Registro delle Imprese;
- avere come attività prevalente l’autotrasporto di cose conto terzi ed essere iscritti al Registro Elettronico Nazionale (R.E.N.) e all’Albo Nazionale degli autotrasportatori di cose conto terzi;
- essere in possesso di DURC regolare;
- i contratti di acquisizione o di leasing dei beni oggetto d’incentivazione devono avere data successiva al 24/05/2023;
- i beni oggetto dell’investimento devono essere nuovi di fabbrica (veicoli usati o KM0 non ammessi);
- i veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono essere detenuti in proprietà o ad altro titolo alla data del 22/05/2022;
- i beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio fino al 31/12/2026 e comunque non prima della liquidazione del contributo.
Documenti necessari per la richiesta del contributo:
- carta d’identità del legale rappresentante;
- firma digitale del legale rappresentante;
- visura camerale;
- IBAN e BIC per l’accreditamento del contributo;
- ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione UNICO presentata in caso di ditta individuale o società di persone;
- ULA riferite alla stessa annualità del punto precedente (unità lavorative annue da richiedere al consulente del lavoro);
- numero di iscrizione al R.E.N. e all’Albo Nazionale degli autotrasportatori di cose conto terzi;
- copia contratti di acquisto/leasing dei beni oggetto della domanda di contributo;
- copia dei libretti degli autocarri oggetto di rottamazione, in caso di acquisto di veicoli commerciali nuovi alimentati a gasolio.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.