Il MASAF mette a disposizione delle
imprese operanti nei settori della ristorazione, della pasticceria e della gelateria un contributo a fondo perduto pari al 70% finalizzato ad incentivare
l’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa.
Il contributo massimo ottenibile è pari ad € 30.000,00 (70% di una spesa pari o superiore ad € 42.857,14).
L’apertura del canale è prevista in data 01/03/2024 e la presentazione della domanda dovrà essere effettuata al più presto essendo un bando soggetto ad esaurimento fondi.
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali purché nuovi di fabbrica, organici e funzionali all’attività dell’impresa.
NON sono ammessi i beni che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale, i terreni e i fabbricati, le opere murarie, gli impianti elettrici, di allarme e di riscaldamento, i mezzi targati, i beni usati o rigenerati e le consulenze.
Requisiti per ottenere il contributo:
- nel caso di imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione), essere costituite ed iscritte come attive nel Registro delle Imprese almeno dal 30/08/2012 o, alternativamente, aver acquistato nel periodo dal 30/08/2021 al 30/08/2022 prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
- nel caso di imprese operanti nel settore identificato dal codice dal codice ATECO 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e dal codice ATECO 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca), essere costituite ed iscritte come attive nel Registro delle Imprese almeno dal 30/08/2012 o, alternativamente, aver acquistato nel periodo dal 30/08/2021 al 30/08/2022 prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
- essere in possesso di DURC regolare ed aver pagato il diritto annuale camerale;
- le spese devono essere superiori ad € 516,46 + IVA e devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della pratica;
- i beni strumentali devono essere nuovi di fabbrica (beni usati e permute non ammessi) e devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.