La Camera di Commercio di Torino mette a disposizione delle imprese un
contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese per l’acquisto di servizi di consulenza in ambito transizione energetica ed ESG.
Il
contributo minimo ottenibile è di
€ 1.500,00 (50% di una spesa minima di € 3.000,00).
Il
contributo massimo ottenibile è di
€ 5.000,00 (50% di una spesa pari o superiore ad € 10.000,00).
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
- spese di consulenza finalizzate a favorire la transizione ecologica negli ambiti di:
- razionalizzazione dell’uso di energia, quali audit energetici, analisi delle forniture di energia e progettazione di un sistema di raccolta e monitoraggio dei dati energetici, implementazione di sistemi di gestione dell’energia e di nuove tecnologie digitali e 4.0, finalizzati a definire un programma di ottimizzazione ed efficientamento energetico e favorire la transizione ecologica;
- studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica di fabbricati (es. progettazione di impianti da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico), consulenza per installazione cappotto, calcoli per dimensionamento VMC, ecc.);
- governance aziendale in aderenza ai criteri ESG, come bilanci di sostenibilità;
- studi di fattibilità per la realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
- riduzione dei consumi idrici e riciclo dell’acqua;
- innovazione di prodotto e/o processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse;
- riuso degli scarti e dei fattori di produzione;
- strumenti per l’allungamento della vita utile dei prodotti (eco-design) e nuovi modelli di packaging intelligente.
- spese per l’ottenimento della certificazione ambientale ISO 14001, della dichiarazione ambientale EMAS 1221/2009 e delle valutazioni/certificazioni di prodotto/servizio, quali Lifegate, Fairtrade, FSC, PEFC, comprese le spese per le verifiche del rispetto dei parametri sull’applicazione del “non arrecare un danno significativo” (DNSH);
- spese per l’acquisto di sistemi gestionali finalizzati allo sviluppo dei Piani di Governance in ottica di coerenza ai criteri ESG.
Le spese oggetto dell’agevolazione dovranno essere sostenute successivamente il ricevimento del decreto di concessione.
La presentazione della domanda dovrà essere effettuata al più presto essendo il bando soggetto ad esaurimento fondi.
Sono escluse dall’agevolazione
le spese per:
- rinnovo e mantenimento di certificazioni già ottenute;
- acquisti di macchinari, impianti, attrezzature e componenti hardware;
- servizi di consulenza specialistica relativa alle ordinarie attività amministrative aziendali;
- servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
Requisiti per ottenere il contributo:
- avere la sede legale o unità operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Torino;
- essere imprese attive ed in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- essere in possesso di DURC regolare ed aver pagato il diritto annuale camerale;
- avviare il progetto dopo il ricevimento del decreto di concessione.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.