La Regione Liguria mette a disposizione delle
MPMI che esercitano un’attività ricettivo-alberghiera un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute per la realizzazione di nuove strutture ricettive, riqualificazione e ampliamento di strutture ricettive esistenti e l’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali.
Il
contributo minimo ottenibile è di
€25.000,00 (50% di una spesa pari a €50.000,00).
Il
contributo massimo ottenibile è di
€200.000,00 (50% di una spesa pari o superiore a €400.000,00).
Sono ammissibili le iniziative avviate a far data dal 01/09/2024 purché non ancora concluse. L’apertura del canale è prevista in data 15/04/2025 e la presentazione della domanda dovrà essere effettuata al più presto essendo il contributo soggetto ad esaurimento fondi.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
- a) spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how;
- b) spese per l’acquisto di fabbricati già costruiti, opere edili ed impiantistiche, progettazione, collaudo etc., nella misura massima non superiore al totale della voce di spesa a);
- c) spese per l’acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni, nel limite del 10% del totale della voce di spesa b);
- d) spese per prestazioni consulenziali relative a studi di fattibilità, certificazioni, web marketing, siti internet, e-commerce etc., nel limite del 10% del totale delle voci di spesa a), b) e c);
- e) spese per costi generali per la definizione e la gestione del progetto, nel limite del 7% del totale delle voci di spesa a), b), c) e d).
Non sono ammissibili gli acquisti effettuati tramite locazione finanziaria e i beni usati o rigenerati.
Requisiti per ottenere il contributo:
- avere sede legale o unità operative attive in Liguria;
- essere classificabile come “micro, piccola o media impresa” e di conseguenza rispettare i seguenti requisiti:
- numero dipendenti inferiore a 250 unità;
- fatturato uguale o inferiore 50 milioni di euro;
- attivo di bilancio uguale o inferiore a 43 milioni di euro;
- essere iscritta al Registro delle Imprese, essere in possesso di DURC regolare ed essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- esercitare un’attività ricettivo-alberghiera di cui al titolo II, capo I della legge regionale n.1/2024 (alberghi, residenze turistico-alberghiere, locande, alberghi diffusi e condhotel);
- i preventivi/le fatture devono avere un valore totale pari o superiore ad € 50.000,00 + IVA;
- le spese di cui alle lettere b) e c) devono essere documentate da perizia giurata di stima redatta da un professionista qualificato iscritto ad albo pubblico, attestante il valore di mercato del fabbricato e/o del terreno;
- le fatture e i pagamenti emessi successivamente alla data di invio della domanda dovranno riportare il “codice CUP” del progetto e la dicitura prevista da bando;
- la conclusione dell’investimento dovrà avvenire entro e non oltre dodici mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione;
- nei tre anni successivi alla data di erogazione del contributo, non trasferire a qualsiasi titolo i beni acquistati o realizzati, mantenere la localizzazione dell’unità operativa interessata dall’investimento e non cessare l’attività produttiva.
Lo Studio rimane a disposizione per una valutazione gratuita del progetto e per l’eventuale istruttoria della domanda di contributo.